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L'Italia balla anche senza Sanremo: elettronica, house e pop alternativo, ecco i party da non perdere

Sanremo è passato senza dare grossi scossoni al suono che i più giovani ballano nei locali. Da anni, in fondo, è così.

Ma dove si balla la musica elettronica più particolare, più sperimentale, così diversa dalla dolcezza del reggaeton? Ai grandi network nazionali, che hanno playlist in fotocopia, questo suono non interessa, ma nei locali e su Spotify il pubblico a queste sonorità è interessato, eccome. 

Ad esempio, c’è una vivace scena house europea, più che italiana in senso stretto, di cui fa parte il dj producer romano Gabry Venus, conosciuto in mezzo mondo grazie a brani come “Alone 2020” interpretato dalla voce unica e potente di Inaya Day. Assieme ad un gruppo di amici e colleghi, a Roma, all’Eschilo 1, ha creato House Music Factory, un luogo d’incontro dedicato a chi vuol ascoltare e ballare questo tipo di musica in tutta tranquillità. “In uno spazio accogliente e intimo, con drink e forno annesso che manda fuori pizze e leccornie, abbiamo creato un angolo con un set up audio niente male”, racconta. Nel primo appuntamento in questo spazio Gabry Venus ha registrato una puntata del suo Flying Dj Radioshow, mentre il prossimo party è previsto per il 6 marzo 2020. 

Tra Milano, dove studia come tecnico del suono, Bergamo, dov’è nato, e forse presto gli USA, si muove invece Aldo Gambarini, musicista ventenne che si è scelto come pseudonimo Komatsu San. Il suo nuovo singolo “Switchblade” è una cavalcata sonora tra ritmo, melodia, pop alternativo, punk, underground, elettronica… “A Milano solo alcuni locali alternativi propongono queste sonorità, ad esempio il Macao o il Futuro del Tempio. Invece in America i locali in cui ascoltare questo tipo di sound sono moltissimi”, spiega. 

Musica ben diversa da ciò che gira intorno, per fortuna non si sente solo nelle grandi città. Ad esempio, la si ascolta e lo si balla dal 29 al 30 giugno a Follonica (GR), per il Meet Music, un incontro tra addetti ai lavori e giovani dedicato al business musicale, dj e dintorni. Lo organizza con passione Luca Guerrieri, dj producer di livello internazionale ed ha sponsor importanti come Mini Italia, segno che il settore dell’elettronica interessa molto ai brand giovanili. Tra le novità dell’edizione 2020, c’è uno spazio dedicato al rock e pure ai benefici che la musica può regalare nella vita di ogni giorno. Ad esempio, lo streaming musicale disponibile h24 è senz’altro una risorsa unica. Ma tra playlist create automaticamente e presunti successi il rischio è quello di non godersi appieno tutto il potere della musica. 

Chiudiamo con un po’ di anticipazioni. Musicaeparole, colosso del clubbing del Sud Italia e non solo, sta preparando un’estate di fuoco in Salento, al Praja di Gallipoli soprattutto. Alla faccia della presunta crisi della zona, questo resta probabilmente il locale estivo italiano di riferimento, o almeno se la gioca con il redivivo Cocoricò, che riaprirà a Pasqua, dopo un lungo periodo di chiusura. Per il Praja l’inaugurazione è in calendario il 13 giugno 2020. Anche quest’anno si spazierà dalla pop dance alla musica sperimentale di qualità. Negli ultimi anni a parlare è stato anche il livello degli ospiti: Bob Sinclar, Steve Aoki, Steve Angello, poi Hector Romero, Ralf, Luca Agnelli, Benny Benassi, Federico Scavo, Cristian Marchi o Deejay Time, fino a Baby K e Elettra Lamborghini, già in tempi non sospetti.


Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/rss.jsp?sezione=375


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